Archivi del mese: aprile 2013

Caro Elliott Erwitt (lettera a un fotografo)

Caro Elliott Erwitt, qualche tempo fa, conversando con Robert Capa (a lui davo del tu, perchè eravamo praticamente coetanei), ipotizzavo che cosa lui sarebbe corso a fotografare, del suo tempo, se fosse vissuto un po’ più a lungo, e tra … Continua a leggere

Pubblicato in Les belles histoires | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 29 commenti

Rebus

Contro il panorama della collina stavi fermo fermo, con il tuo segreto zitto tra le labbra. Io non voglio scrivere di te, che sei solo da proteggere, da avvolgere in una carta velina azzurra, voglio scrivere di me, di noi … Continua a leggere

Pubblicato in Interior whereabouts | Contrassegnato , , , , | 17 commenti

Alta fedeltà

Ognuno ha un concerto nel cuore, il mio è quello dell’11 giugno 1988 al Comunale di Torino. Per anni avrei voluto essere quell’inutile ragazza coi capelli corti che lui chiamò sul palco a ballare “Dancing in the dark”, non perchè … Continua a leggere

Pubblicato in Interior whereabouts | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 48 commenti

L’ultimo metrò

Se c’è un’iniziativa veramente bella a Torino sono le retrospettive del Cinema Massimo. Per tutto il mese di marzo c’è stato Truffaut. Stasera, per concludere la rassegna, proiettavano “L’ultimo metrò”. Così si parlavano Catherine Deneuve e Gerard Depardieu, e noi, … Continua a leggere

Pubblicato in Interior whereabouts | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , | 10 commenti