Come i necci sui ferri

appenninoNon avevo mai visto dei libri appoggiati ad un’acquasantiera, magari dentro un camino spento sì (sempre in una casa toscana, ma lo sapete, voialtri, che esistono le Billy?), però dentro un’abside votiva mai.
Ma tu non saresti tu se non avessi bisogno di quella casa in cima a tutto, delle begonie che esplodono ogni anno senza deludere, del cancelletto sempre aperto, del Mario da salutare al passaggio.
Ti abbiamo trovata lì come un gatto che aspettava le carezze, ma con occhi brillanti da condottiero.
Solo che le carezze si erano disperse in autogrill troppo lenti, si erano allungate sulle mura di Lucca, si erano fatte rapire dalle acque della Lima prima di trasformarsi in mani che quel giorno, anzichè scrivere su una tastiera, finalmente si stringevano sotto un cielo non proprio azzurro azzurro.
Eravamo dunque il suddetto gatto, il pulcino con le cuffiette, il leopardo altissimo, la gazzella pervinca, l’elefante saggio, il leone smemorato e la rondine con la macchina fotografica.
Nonostante profonde occhiaie di ordinanza, segno inconfutabile per ognuno dell’esistenza di una vita autentica precedente il nostro incontro, abbiamo iniziato a raccontarci, ognuno con il suo verso, ma cercando di intonarci a vicenda.
La favola insegna che tra l’arrivare e l’andarsene tra tutti gli animali si erano tesi dei fili sottili, luminosi come scintille, e che per alcune ore la valle aveva risuonato di una musica sincera.
Proprio come quando è festa e sull’Appennino Pistoiese stanno lì a cuocersi i necci sui ferri dentro dei bei forni a legna per diventare qualcosa di buono. Così eravamo noi.

Foto (B. De Vito) – Montagne dell’Appennino tra Modenaa, Pistoia e Lucca

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Looking for poetry in this and that.
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25 risposte a Come i necci sui ferri

  1. ilgattosyl ha detto:

    ….solo non si vedono i due leocorni……sembra quasi l’arca di Noè….. 🙂

    PS tornando seri mi sembra che a ognuno di voi comunque questo weekend abbia lasciato qualcosa.

  2. mannaggia, certo che con i vostri post ce la state mettendo davvero tutta per fare invidia a chi non c’è potuto essere, eh…
    (e comunque sarei disonesto a nasconderti la curiosità che m’hai messo nel tentare di abbinare nickname dei bloger agli animali della foresta. uno lo immagino, ma solo perchè ha fatto outing nel suo blog… :-P)

    • Badev ha detto:

      Ma no, guarda che in realtà ci siamo annoiati a morte.
      Buona giornata dalla famosa rondine della foresta.
      (ps: ne sai già 3 su 7, accontentati.)

  3. gra ha detto:

    Si, a leggervi si sente proprio di un fortunato raduno, un assortimento di note ben scelte. Chè non è sempre facile che la malgama riesca.

  4. penna bianca ha detto:

    Miaaaaaaaoooooooooooouuu! Ma che bello quello che hai scritto e come l’hai scritto. Con la bellezza nel saper cogliere le cose che ti accadono e che è parte di te. Grazie 😉

  5. kalissa2010 ha detto:

    È bello quando gli incontri aggiungono qualcosa e consolidano parole che prima, erano fatte solo di pensieri espressi da commenti condivisi . Se lasciano il bisogno di un post, vuol dire che si sono conquistati un angolo di cuore e lì resteranno. Se avranno un seguito, vuol dire che non ci sono state delusioni, ma solo conferme. Un saluto. Kali

  6. edp ha detto:

    quanta bellezza. quanta, quantissima bellezza.

  7. fango ha detto:

    speriamo che l’elefante si accorga in tempo del pulcino…

  8. massimolegnani ha detto:

    Elefante saggio o leone smemorato? Dato che gia’ non ricordo piu’ che sono i necci, opto per il secondo.
    ml

  9. Prishilla ha detto:

    tra l’arrivare e l’andarsene. l’ho pensato spesso anche io, questa specie di fra parentesi in cui certe volte i fili luminosi come scintille escono – come dalle mani di spiderman – e qualche volta invece no. bello che questa volta sì!
    prish

  10. Prishilla ha detto:

    Eh Ba, Pim si annida nei risvolti….!!

  11. Pim ha detto:

    Mi annido, ma ogni tanto mi snido… 🙂 Ero intento a sfogliare il vocabolario – ignoravo chi o che cosa fossero i necci…

  12. masticone ha detto:

    Che bella immagine
    Davvero

  13. annam11 ha detto:

    Dev’essere stata una bellissima esperienza e… per i libri c’è posto ovunque 😉

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